...in the land of the morning star...
.Quando ho cominciato a frequentare il mondo virtuale, ero un po’ scettica e anche un po’ spaventata. Non conoscevo le dinamiche e non mi entusiasmava parlare con qualcuno senza vederlo negli occhi, senza sentire la sua voce o senza poter apprezzare la sua gestualità. Poi, probabilmente trascinata dall’entusiasmo delle persone che mi circondavano nella vita reale, mi ci sono buttata.
Ben presto ho scoperto che grazie all’anonimato si potevano assumere le sembianze più disparate e diventare chi non si è nella realtà. Per la maggior parte di voi questo sarà stato un pensiero logico ancora prima di cominciare, alcuni magari hanno cominciato proprio per divertirsi impersonando qualcun altro e fantasticando su come sarebbe vivere diversamente. Io, invece, nella mia tremenda ingenuità, ho sempre detto le cose come stanno, non trovando alcun vantaggio nel dipingermi come non sono... Anche perché spesso rapporti nati via internet, si sono poi trasformati in rapporti reali. E questo è stato possibile solo grazie alla sincerità.
Tutta questa premessa, in realtà, mi serve per un’altra riflessione.
Ormai praticamente tutte le persone che fanno parte della mia vita, hanno a che fare con internet e i suoi meccanismi. Io, ingenua, ancora, mi sono sempre fatta l’illusione che nessuna di queste persone usasse il metodo "mi dimostro figo/a". Invece poi capita che anche il famoso detto "tutto il mondo è paese" si adatti perfettamente anche al mondo web, e scopri blog, forum, città virtuali, frequentate da chi ben conosci nella realtà, ma che ti è assolutamente estraneo nella versione telematica. E leggi stupita e anche un po’ amareggiata che "...io ho la tal macchina, il tal telefono o la tal passione" (e tu sai benissimo che non è vero) "...ieri sera ero a ballare, bere, fumare, divertirmi con mille amici" (non è vero!)... Insomma... a questo punto quanto bisogna fidarsi della versione reale della tal persona?
Le bugie virtuali, intaccano anche la (presunta) sincerità reale?
E poi perché la tua vita deve sembrarti così triste da volerla modificare per chi nemmeno conosci?
Non bisognerebbe convivere serenamente con quello che si ha (sia per gli oggetti che per i valori morali e i sogni) e impegnarsi per ottenere di più se ciò non basta?
Boh... La mia ingenuità è davvero senza fondo...

Ho speso un sacco di energie in questi ultimi giorni, e a volte, come stamattina, mi sento spossata e svogliata. Luglio è sempre stato un mese difficile, non lo so perché, ma è tutto più faticoso e meno soddisfacente. Anche quando si è in una situazione apparentemente piacevole, c'è sempre quella punta di malcontento o di insoddisfazione che rende tutto meno apprezzabile.
Sarà forse che in questo mese ricorrono due anniversari tristi e uno, invece, da festeggiare e che questo altalenare di sentimenti mi destabilizza? Chissà... A questo punto spero solo che passi il più in fretta possibile.
Confido in agosto con le ferie, il viaggetto, il tempo speso lontano dalla solita routine...
...In realtà confido anche in tante altre cose, ma ci vuole pazienza... sempre taaaaaaaanta pazienza...
Forse è proprio vero che non bisognerebbe avere aspettative.
Se non si avverano ti lasciano quel profondo senso di sconfitta e di impotenza.
Se si avverano ti trovano immobile e, magari, giusto un po' soddisfatta, perché lo sapevi, perché era preventivato e atteso.
L'unica vera strada per lo sconvolgimento emotivo sono le sorprese, quelle vere, quelle che ti fanno capottare il cuore, che ti tagliano a metà il respiro...
Ma per tutti sono così rare?
E' proprio vero che, come dice una dolcissima mamma di mia conoscenza, le giornate non passano mai, ma le settimane volano!
Forse è la routine che dà questa sensazione.
A volte ho l'impressione di essere capitata in qualcosa che assomiglia ad un Monopoli gigante dove a tutti, a turno, capita di finire su un imprevisto, una probabilità o, ancora meglio, su una casella ricca di sorprese che ti fa tirare il classico sospiro di sollievo.
Mi mamma ha trovato un nuovo lavoro, anche se provvisorio; mia sorella ha in programma di iniziare un nuovo corso per la sua attività; mia cugina sta preparando casa per andare a convivere; c'è chi sta organizzando un viaggio avventura di 22 giorni in Thailandia, chi sta aspettando un bambino, chi cambierà città entro l'anno...
Ecco. Credo che qualcuno mi sia passato davanti, perché non ricordo l'ultima volta in cui ho tirato i dadi io!!! 
Lamentele inutili a parte, passate un buon weekend!!!
Ho il timore di vederlo declinare vertiginosamente...