...in the land of the morning star...
(che da quando c'è splinder io non mi trascrivo più niente. Se un giorno dovesse chiudere potrei tagliarmi le vene! E non solo per le ricette eh? Ma questo forse lo sanno solo quelli che mi seguono da tanto
)
Ieri sera mi sono data alla mia attività preferita: la cucina.
Lunedì (o martedì) è il compleanno di mia sorella.
Il dubbio sul giorno stavolta non è dovuto alla mia già labile memoria, ma semplicemente al fatto che la bambolina di casa nacque il 25 Febbraio alle 23.55, ma siccome chi era addetto alle registrazioni delle nascite quel giorno, aveva tanto a cuore che mia sorella non perdesse un giorno per 5 minuti, annotò sul suo librone che la pargola venne al mondo il 26 Febbraio alle 00.05.
Tornando al discorso cucina, dicevo, mi sono ritagliata una parte della serata per sperimentare nuovi stuzzichini che dovrò servire lunedì sera. Mi hanno detto di abbondare con gli antipasti e con i dolci. In pratica vogliono una specie di buffet goloso, di quelli in cui un boccone tira l’altro e non ti accorgi di esserti strafogato di tutto finché non ti pesi la mattina dopo.
Quindi, oltre ai salatini di vari gusti, sfogliatine al formaggio e tramezzini, pensavo di fare dei piccoli bocconcini di pane al latte da farcire a piacere...
Non avendoli mai preparati, ho dovuto fare una prova.
Be'... il risultato è questo...
E io ero veramente contenta!
Può sembrare esagerato entusiasmarsi per dei panini al latte, ma vi assicuro che la soddisfazione della creazione, è qualcosa che riempie di orgoglio.
C'è chi è bravo a scrivere, a dipingere, a punto croce, all’uncinetto. Io sono brava a cucinare.
L’unica cosa che mi dispiace e di non poterlo fare tutti i giorni!
Probabilmente dovrei cambiare mestiere...
Per chi la volesse, questa è la ricetta
PANINI AL LATTE
Ingredienti:
500 gr farina (io ho messo 400 gr di “
25 gr di lievito di birra
2 cucchiai scarsi di zucchero
2 cucchiaini rasi di sale
3 cucchiai di olio (io uso quello d’oliva)
300 ml di latte a temperatura ambiente
Procedimento:
In una ciotola miscelare gli ingredienti unendo per ultimo il lievito sciolto nello zucchero (non dovete aggiungere liquidi, il panetto di lievito sbriciolato, dopo alcuni secondi a contatto con lo zucchero, diventerà morbido fino a sciogliersi)
Lavorare l'impasto finché non otterrete un panetto liscio.
Fatelo riposare coperto per 15/20 minuti e poi dividerlo in piccoli pezzi da 30 gr l’uno, così ne ricaverete circa 25/27 panini.
Farne delle piccole palline e disporle distanziate su una teglia da forno.
Lasciarle riposare ancora finché la lievitazione non le avrà fatte raddoppiare di volume.
Scaldare il forno a 160° e cuocere i panini per circa 18/20 minuti.
Farli raffreddare su una gratella, et voilà!
(Questi panini si possono tranquillamente preparare in anticipo e surgelare, magari già tagliati per risparmiare ancora un po’ di tempo. Ricordatevi solo di non dividere del tutto le due parti o non riuscirete più a trovare le giuste metà)
Buon weekend!!!
Un altro weekend è finito.
Un'altra settimana è iniziata.
A prima vista potrebbe sembrare una ripetizione, ma in realtà a livello psicologico c'è un’enorme differenza. Sarà poi anche che il lunedì sono sempre un po' scazzata e ho l'impressione che sia una giornata tutta in salita.
A completare l'opera ci si mettono anche i FANTASMI!
Sono stata a casa un giorno e mezzo e stamattina, quando ho raggiunto la mia postazione, ho trovato la mia bellissima sedia spezzata in due. Sì. Proprio in due. Lo schienale a terra, in un angolo, e la seduta sistemata accuratamente sotto la mia scrivania. Ovviamente nessuno è stato.
Per poter lavorare sono dovuta andare in cantina a recuperare un cimelio del dopoguerra con i braccioli spaccati e lo schienale talmente lento che se provo ad appoggiarmi finisco direttamente in posizione supina. Senza contare l'odore di muffa che emana.
Non è un bell'inizio di giornata.
Fortuna che ho ricevuto una telefonata inaspettata e ancora per qualche ora posso sperare di poter passare la serata in compagnia.
Speriamo che almeno questo progetto vada in porto.
Io adesso vado a prepararmi una tazza di cappuccino e lascio per i golosissimi come me (o come Bimbadispettosa! ;)) la ricetta delle frittelle all'uvetta che in questi giorni ho migliorato notevolmente.
Buon lunedì!
FRITTELLE ALL'UVETTA
Ingredienti:
150 gr Farina (è preferibile quella che contiene già una parte di lievito)
Latte
1 Uovo
60 gr Uvetta
Un pizzico di sale
Olio d’oliva per friggere
2 cucchiai di zucchero
Procedimento:
Mettere l'uvetta a bagno in acqua tiepida per almeno 15 minuti.
Versate la farina e il sale in una ciotola e unitevi il latte poco alla volta mescolando con una frusta.
Il composto dovrà risultare molto denso ed elastico. Dovrete ritrovarvi a girare la frusta con una certa forza. A questo punto prendete l’uovo e sbattetelo prima di unirlo all’impasto.
Questa aggiunta dovrà rendere il composto molto più morbido e renderlo simile ad una crema.
Fatto questo potete aggiungere l'uvetta ben strizzata e dare un'altra mescolata per rendere il tutto omogeneo. Io ho aggiunto anche alcune gocce di estratto di vaniglia, ma questo a vostra discrezione.
Ora potete mettere sul fuoco l'olio e, una volta raggiunto il calore giusto, aggiungere l'impasto usando un cucchiaio da cucina. La porzione così risulterà più piccola e più gradevole anche alla vista. Il fuoco dovrà essere moderato per non rischiare di cuocere molto l'esterno e troppo poco l'interno. Giratele spesso. Quando le frittelle saranno dorate da entrambi i lati potete sistemarle su della carta assorbente per togliere l'olio in eccesso e lasciar raffreddare qualche minuto prima di spolverarle con lo zucchero.
Vi avviso... una tira l'altra!!! Io solo in questo weekend ne ho fatti tre vassoi!!!