...in the land of the morning star...
Ieri serata birretta e chiacchiere come ormai succede ogni giovedì.
E' stata una serata tranquilla, solo che abbiamo fatto più tardi del solito e aumentato la dose di alcool e io stamattina sono ancora un po' fuori fase. Poco male visto che oggi pomeriggio sono in ferie e potrò godermi un luuuuuuuuuuuuungo week end di coccole e dolcezze.
Passate un bellissimo fine settimana!!! ![]()
P.S.: Piccola aggiunta al post precedente. Ho visto anche "Manuale d'amore 2", ma il fatto che me ne sia completamente dimenticata a distanza di meno di una settimana, la dice lunga sulla qualità e l'originalità del film...
E' bello. Tenero. Commovente. E' un one man show che non stanca, che alimenta costantemente il desiderio di vedere quest'uomo finalmente sereno. Un padre colmo d'amore che non perde mai la speranza di un futuro migliore. Un figlio intelligente, che si adatta alle difficoltà senza i soliti capricci.
Will Smith, dimessi i panni del macho, riesce a trasmettere una tenerezza e una profondità toccanti. La fisicità del suo personaggio durante i suoi innumerevoli sforzi, ti trascina e ti affatica. La città che fa da sfondo è una San Francisco anni 80 della quale si nota soprattutto la povertà, le costrizioni di chi non può permettersi altro che un ricovero per la notte. Un città di persone vere. Il piccolo Smith è solo apparentemente un personaggio secondario. I suoi occhi, le sue domande, le sue piccole richieste e le sue lecite ribellioni, ti toccano il cuore.
Una storia vera nella quale si sente fortemente la componente determinazione, ma sempre accompagnata dal gioco e dalla speranza. Purtroppo non ho buona memoria e devo mettere da parte il desiderio di riportare alcune battute che mi hanno colpita. Quindi vi posso solo consigliare di andarlo a vedere, possibilmente con qualcuno con cui volete condividere un'emozione.