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venerdì, 13 luglio 2007

A lunedì!

Ieri serata birretta e chiacchiere come ormai succede ogni giovedì.
E' stata una serata tranquilla, solo che abbiamo fatto più tardi del solito e aumentato la dose di alcool e io stamattina sono ancora un po' fuori fase. Poco male visto che oggi pomeriggio sono in ferie e potrò godermi un luuuuuuuuuuuuungo week end di coccole e dolcezze.

Passate un bellissimo fine settimana!!!

P.S.: Piccola aggiunta al post precedente. Ho visto anche "Manuale d'amore 2", ma il fatto che me ne sia completamente dimenticata a distanza di meno di una settimana, la dice lunga sulla qualità e l'originalità del film...


Pensieri sparsi da Stellarys alle ore 09:49 | link | commenti (4)
categorie: film, chiacchiere, weekend
mercoledì, 11 luglio 2007

Visioni...

Negli ultimi giorni ho fatto una scorpacciata di film.
Sono partita con "Notte prima degli esami – oggi" e devo dire che è stato entusiasmante come un calcio negli stinchi. Ogni dieci minuti guardavo l’orologio per capire quanto mancasse alla fine.
Senza contare gli sbadigli.
Nonostante nemmeno la versione anni ’80 del film mi abbia fatto impazzire, posso tranquillamente affermare che al confronto è capolavoro.
Brutto. Veramente brutto.

Sabato sera è stato il turno di "V per Vendetta".
Che dire? Originale con i suoi dialoghi profondi e ricercati, toccante per la importante componente emotiva che è chiara ed evidente per tutto il film, astuto e manipolatore il protagonista che riesce a farti capitolare davanti alla sua disarmante sincerità anche quando è profondamente duro e cattivo.
Molte le metafore da cogliere e, devo dire, anche molto brava Natalie Portman che io di solito non amo particolarmente.
Consigliato.

La terza serata film è stata dedicata a Sean Penn con "Mi chiamo Sam".
Di solito quando la storia gira attorno ad un personaggio con problemi gravi di salute, io sono sempre un po’ restia a lasciarmi convincere. Non mi piace passare due ore col magone o con sempre con quella sensazione che al buono di turno possa capitare qualcosa di irreparabile. Questa volta, però, è stato differente. La storia non è concentrata sulle difficoltà generate da una malattia, ma dal profondo rapporto tra un padre, molto lontano dagli standard a cui siamo abituati, e la sua bellissima e sveglissima (forse un po’ troppo) bambina. In pratica è una storia d’amore di quelle che ti fanno riflettere, non di quelle che ti vogliono impressionare.
Tutto ha il giusto peso... Davvero bello.

Per finire, siccome domenica c’è da vedere il terzo episodio dei Pirati dei Caraibi all’Arena estiva, ieri sera, per mettermi in pari, mi sono goduta "La maledizione del forziere fantasma". Capitan Sparrow è il mitico personaggio buffo che tutti ormai conosciamo, quindi sono andata sul sicuro. Non stravedo per Keira Knightley, ma non è un grosso problema visto che la sua parte non è fondamentale.
Buffi i due ex pirati maledetti, ora redenti, e davvero schifosa tutta la ciurma dell’Olandese Volante. Con il trucco si sono dati davvero da fare e il risultato è ottimo!
Mantiene bene lo stile del primo episodio, ora vedrò come sarà venuto il terzo.

Qualcosa da consigliare?
Pensieri sparsi da Stellarys alle ore 11:30 | link | commenti (14)
categorie: film, chiacchiere, raccontando
martedì, 23 gennaio 2007

Ieri sera

E' bello. Tenero. Commovente. E' un one man show che non stanca, che alimenta costantemente il desiderio di vedere quest'uomo finalmente sereno. Un padre colmo d'amore che non perde mai la speranza di un futuro migliore. Un figlio intelligente, che si adatta alle difficoltà senza i soliti capricci.
Will Smith, dimessi i panni del macho, riesce a trasmettere una tenerezza e una profondità toccanti. La fisicità del suo personaggio durante i suoi innumerevoli sforzi, ti trascina e ti affatica. La città che fa da sfondo è una San Francisco anni 80 della quale si nota soprattutto la povertà, le costrizioni di chi non può permettersi altro che un ricovero per la notte. Un città di persone vere. Il piccolo Smith è solo apparentemente un personaggio secondario. I suoi occhi, le sue domande, le sue piccole richieste e le sue lecite ribellioni, ti toccano il cuore.
Una storia vera nella quale si sente fortemente la componente determinazione, ma sempre accompagnata dal gioco e dalla speranza. Purtroppo non ho buona memoria e devo mettere da parte il desiderio di riportare alcune battute che mi hanno colpita. Quindi vi posso solo consigliare di andarlo a vedere, possibilmente con qualcuno con cui volete condividere un'emozione.

Pensieri sparsi da Stellarys alle ore 10:09 | link | commenti (3)
categorie: film