...in the land of the morning star...
Ma che bel 2005...
30 Gennaio: Ho fatto la mia scelta. Spero di non metterti in difficoltà, non lo vorrei. Grazie di tutto Ary... un abbraccio e ciao.
27 Febbraio: Scusami Ary... ma vorrei pensarci un po’... Un abbraccio e ciao.
27 Marzo: Mi spiace Ary... Non ce la faccio... Un abbraccio e ciao.
30 Aprile: Credevo, ma mi sbagliavo... Mi dispiace Ary. Un abbraccio e ciao.
31 Maggio: poteva essere diverso? Ovviamente no...
Da quando alla fine di un mese bisogna chiudere per forza qualcosa?
Il primo che mi si avvicina per abbracciarmi mentre mi dice che gli dispiace per qualsiasi cosa, si prende un vaffanculo.
E' bastato un attimo per comporre quel numero e sentire nella testa e nel cuore la convinzione che fosse giunto il momento di avere delle risposte.
In un modo o nell'altro avrei dato finalmente un senso a quell'attesa.
Più scivolano le parole, più il mio coraggio si indebolisce.
Respiro. Chiudo gli occhi e mi spingo. Un salto nel vuoto.
Ormai è fatta. Sono in volo.
Dall'altra parte attese e balbettii. Parole farfugliate nella speranza che io non insistessi.
Ma io insisto. E questo prender tempo non fa altro che aumentare i miei sospetti.
Forza. Trova il coraggio di dirmelo.
Dammi in colpo di grazia. Quella inconfessabile verità è lì. Proprio su quelle labbra che conosco così bene.
Quelle labbra che da dolce rifugio per le mie notti, sono diventate velenose e taglienti.
Ti ho capito, ma non ti favorirò stasera. No. Dovrai dirmelo senza che io intervenga mettendoti le parole in bocca.
Pausa.
Silenzio.
Attesa struggente di chi conosce ciò che sta per accadere e non può evitarlo.
E poi la confessione.
Subito addolcita da inutili scuse e patetiche giustificazioni.
Hai rovinato tutto.
Con un pugnale nel fianco ti rovescio addosso tutto quello che penso di te.
Senza incertezze. Senza tentare di proteggerti dalle cattiverie del mondo. Senza darti il beneficio del dubbio.
Chiara. Tranquilla e lucida nonostante il dolore.
Ora sai quello che penso.
Mi hai delusa. Amareggiata. Tradita.
Da te no. Non me lo sarei mai aspettato e questo è il motivo di tanto dolore.
Mi sarei strappata il cuore dal petto con le mani per dimostrare quanto mi fidavo di te.
Mai. Mai. Mai avrei pensato che proprio TU saresti stato capace di farmi un torto così.
Volevo tagliare i rami secchi... grazie per avermi passato le cesoie... Il primo sei tu.
Quando sono sveglia non riesco a non pensarti.
Quanto tento di dormire mi appare la tua immagine.
Quando riesco ad addormentarmi ti sogno.
Stai diventando un'ossessione... CAZZO!!!
Ma non si può spegnere il cervello per un po'?????
Ho bisogno di un po' di pace!!!
Dio santo quanto mi manchi...
ufffffffffffffffffffffffffffffffffffff...