...in the land of the morning star...
Sono qui, eh!?!?!
Sono in "risparmio energetico", come la maggior parte di noi (è una mia impressione o Splider in questo periodo è più silenzioso?).
Sto agognando le ferie come l'acqua nel deserto.
Per aiutare questo stato di grazia, una delle colleghe è in maternità e questo aumenta notevolmente sia la mole di lavoro da gestire, sia, di conseguenza, lo sclero pre-ferie!
La buona notizia è che la collega in questione è diventata mamma (bis) proprio domenica, il giorno prima del suo compleanno, e tutte le paranoie che si era fatta perché temeva di dover subire il travaglio con l'aiuto dei 38° attuali, sono svanite in 15 minuti. Esattamente il tempo che ci ha messo a partorire. Ore 11.14 entrata in ospedale, ore 11.29 è nato Matteo. (GiulyMommy ti auguro la stessa fortuna! ;) ).
Di mio posso dire che ho ceduto, è sono corsa ai ripari comprando uno di quegli aggeggi infernali succhiaenergia chiamati condizionatori portatili. Stanotte ho dormito da Dio, ma più che per il fresco, credo fosse per la quintalata di ore di sonno arretrate. Non che l'acquisto non sia funzionale, la sua arietta fresca la produce, ma in compenso rumoreggia come uno di quei simpatici tosaerba comunali che si sentono passare sotto le finestre alle 7 del mattino.
Stasera la prova generale. Io magari posso anche tollerarlo, ma sono curiosa di vedere la reazione di Andrea alla prima accensione...
In serata mini concertino estivo. Spero di postare qualche foto domani. 
Sono dovuta restare in centro sotto il sole cocente per andare ritirare un dannatissimo pacco.
Tutto questo perché l'unica volta che mi faccio recapitare in ufficio un ordine, sapendo che qui c'è sempre qualcuno, vengono a consegnarlo nell'unico giorno in cui una concomitanza di impegni ha tenuto tutti fuori. La solita fortuna.
Mi stavo disidratando. Su tre tentativi non ho trovato un bar che avesse ancora qualcosa simile ad un ghiacciolo o ad una granita. In compenso ho giocato il superenalotto, così magari vinco e me ne vado a vivere in Canada! Arrivata in ufficio mi è quasi venuta una sincope. L'aria condizionata è una manna, per carità, ma quando si passa dai 38° con umidità 8mila, ai 19° con umidità 8, qualche scompenso fisico si accusa... Mi gira la testa e ho la vista appannata...
Detto questo vi saluto, che finchè non si torna a respirare in maniera normale, ho carenza di ossigeno al cervello...
Ve l'ho già detto quanto odio l'estate???
D’inverno pare sia normale essere avviliti e sconsolati quando ci si sveglia con la pioggia o il cielo grigio e il vento freddo che taglia la pelle e gela i polmoni ad ogni respiro. Ogni lamentela è lecita quando ci si deve imbottire fino ai denti anche solo per andare a comprare il pane, mentre sembra un crimine lamentarsi del sole, delle belle giornate, del mare e della spiaggia.
Bene, ok, non mi lamenterò, ma oggi sono e resto veramente giù di morale e la lista di motivi è talmente lunga che non ho nemmeno voglia di scriverla.
Vorrei solo che passasse in fretta questo mese e che si avvicinasse a grandi passi il momento in cui potrò partire per la mia gita europea.
E non venitemi a dire che preferite un abbraccio estivo sudacciato e soffocante, che dura al massimo 10 secondi, ad uno caldo, avvolgente e protettivo nato magari sotto le coperte invernali che può accompagnarvi fino al mattino...
Al contrario delle settimane scorse, ho avuto l'impressione che questo venerdì non arrivasse mai!
Sarà stata colpa della stanchezza provocata da questo tempo che concilia il sonno e accresce la voglia di ferie e di riposo. Sarà anche stata colpa dei troppi pensieri che mi faccio a volte e delle troppe preoccupazioni che mi creo gratuitamente, ma ormai ho capito che ci posso fare poco o niente.
Pare che nel weekend torni il sole... Io, ormai è noto, preferisco il freddo, la pioggia, il buio presto e le passeggiate con la sciarpa sul naso, il cappello e i guanti, ma vi auguro lo stesso un buon fine settimana di mare, sole e spiaggia. Io ancora non ho smesso di sperare che, visto che quest'anno mi è stato rubato l'inverno, anche l'estate ci sia concessa solo a metà!
Un compromesso sui 25°/27° potrebbe andare, no?