...in the land of the morning star...

Come al solito il mio ufficio è aperto anche in giornate come queste dove, anche alle 8 di mattina, si esce con la sensazione che tutto il mondo che ti gira accanto stia ancora sonnecchiando.
Per la verità mi piace andare in giro in questi momenti.
Le strade sono praticamente deserte, le poche persone che devono comunque raggiungere i propri posti di lavoro, sono tranquille e pacifiche. Io ho la scrivania completamente sgombra e solo uno dei capi chiuso nella sua stanza a giocare al solitario di windows.
Verrebbe da chiedersi perché mai non abbiano deciso di fare il ponte, ma tant’è...
E’ solo mezza giornata e poi tornerò a casa per preparare il cenone di questo capodanno.
Stasera cena tra amici e passeggiata fino alla piazza del paese vicino per darsi il primo bacio del 2008 mentre il cielo scoppietta di mille colori artificiali.
Non ho voglia di pensare a questo 2007 traendo delle somme, vorrei, invece, che venissero ascoltate un paio di richieste per il 2008.
Vorrei essere capace di prendere la vita con più leggerezza, non superficialità, ma dando il giusto peso alle cose. Sono un po’ stanca di sentire che il mio corpo si ribella facendomi capire che devo alleggerirmi di diversi pesi che non sono i miei...
("Nella notte del 30 agosto 1997 le accade improvvisamente qualcosa: decide di raddrizzare la vita delle persone che la circondano. Ma chi si occuperà di lei?"
Da "Il Favoloso Mondo di Amelie". Qualcuno mi ha detto che a volte le assomiglio...)
Vorrei che le persone che mi stanno a cuore fossero davvero felici, soprattutto quelle che quest’anno hanno grossi cambiamenti all’orizzonte. Mia sorella tra tutti.
Ho anche un terzo desiderio, forse quello più importante, ma preferisco aspettare senza chiedere...
Vedremo cosa succederà!
BUON ANNO A TUTTI!!!
Vi auguro di vero cuore che possiate essere felici e avverare i vostri desideri!!! 

Henry David Thoreau