...in the land of the morning star...




Diciamo che la situazione adesso è questa: tutti i tentativi di scrivere qualcosa di sensato sono andati persi. Apro e richiudo l’editor di splinder senza riuscire a trovare qualcosa di interessante da scrivere.
Non è mancanza di argomenti, che il periodo di per sé è anche abbastanza pieno, ma mi riesce difficile trasformare i pensieri in parole. Forse è che sono troppi e tutti interessanti e importanti. Quindi ogni parola sembra svalorizzarli.
Mi limiterò quindi a chiedervi il solito piccolo favore.
Incrociate le dita per me, che magari questi giorni possono rivelarsi ancora più intensi.
Poi, promesso, un giorno vi spiegherò tutta questa necessità di incroci, fortuna e buoni auspici! 
Buongiorno!
I festeggiamenti sono andati benissimo e ci siamo strafogati di cibo in maniera esemplare.
Da oggi, infatti, si ritorna in regola o tutti gli sforzi di questi mesi saranno vanificati.
Del dolce vi lascio una foto, è una classica torta al cioccolato arricchita con farina di cocco cotta nel latte e con una farcitura di yogurt al cocco (siccome poi io sono estremamente golosa, allo yogurt ho aggiunto anche due bounty spezzettati), il tutto glassato al cioccolato.
E’ venuta bene, ma la prossima volta farò in modo che sia più morbida.
Anche il regalo è piaciuto, quindi nessun intoppo o problema...
Naturalmente il tempo è volato e sono di nuovo seduta qui a sopportare quell’inutile della mia collega che tira su col naso da un quarto d’ora...
Buona settimana!!!

e non vedo l'ora di poter consegnare il mio regalo, così mi passa quest'ansia che mi prende ogni volta che azzardo con le sorprese!!!Stanotte, dopo anni che non succedeva, ho sognato il mio adorato nonno.
Tenero, premuroso, calmo e immensamento colmo di attenzioni per me, proprio come quando era qui. Io ero un po' stupita nel vederlo, capivo che qualcosa non tornava, ma la felicità che provavo era talmente forte da allontanare ogni domanda.
Quando ho realizzato, aprendo gli occhi, che oggi è San Giuseppe, ho sorriso.
So che magari è sdolcinato e poco probabile, ma io so che lui è stato il mio papà, e stanotte è venuto a prendersi i suoi auguri...
Quando ci sono queste giornate piene di sole e di vento fresco, faccio davvero una fatica esagerata a restare chiusa qui dentro, senza nemmeno una finestra che dia sull’esterno. L'unica che c'è ti permette al massimo di vedere dentro la stanza di uno dei capi. Tristezza.
In pausa pranzo ho notato che ogni negozio del centro è tempestato di cuoricini e di piccoli Cupido armati e pronti a scoccare...
I negozi di dolci hanno decine di pasticcini e di torte a forma di cuore, ghirigori di panna e zabaione, meringhe e cioccolati fusi o sapientemente modellati ad arte, ed oggi ho notato che di fronte ai banchi straripanti di calorie, c’era una discreta fila di ragazze e signore intente a farsi incartare ogni tipo di golosità. I negozi di intimo, invece, sfoggiano completini succinti, traboccanti di pizzi, merletti e reggicalze. Guarda caso questi erano popolati prettamente da ragazzi, anche estremamente giovani, che sfogliavano cataloghi e indicavano timidamente questo o quel modello da farsi impacchettare e infiocchettare.
Che le donne pensino soprattutto a saziare la voglia di dolcezza mentre per gli uomini è ancora più forte il desiderio di passionalità?
Può darsi...
L'importante, dico io, è che domani entrambe le cose si possano fondere.
Passate un Buon S. Valentino! 
Mi verrebbe da ascrivere un fiume di parole su questi 9 anni passati assieme.
Su tutte le persone che hai fatto sorridere e giocare, ma i ricordi mi si arrotolano in gola e mi bloccano anche le mani.
Nemmeno il tempo di salutare i tuoi occhietti dolci e la tua codona pelosa...
Ciao Babù
Ciao Babauone
Ciao Jack
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P.S.: Un grazie di cuore a tutte le persone che ieri mi sono state vicino con un messaggio, una dedica in un post o solo con il pensiero... Vi abbraccio forte.
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Henry David Thoreau

2 e 3 Novembre 2006
Il treno dell'andata dondolava e cigolava come una vecchia carretta arrugginita. All'arrivo l'accoglienza di un vento gelido e un cielo limpido e chiaro.
Lunghe, lunghissime camminate dalle 2 del pomeriggio alle 11 di sera passate.
Ho ancora negli occhi le luci e le forme dei giorni passati e nel cuore il sorriso di chi mi stava accanto, soprattutto quando ha varcato la soglia de I Giochi dei Grandi dove, ovviamente, abbiamo comprato un puzzle che, con tutta probabilità, darà inizio ad una nuova serie di 4 immagini che spero riusciremo a trovare.
Verona è stupenda. 80 fotografie per cercare di immortalare quanti più momenti e ricordi possibili. Compresa una sdolcinata posa sorridente sul celebre balcone (
)
Sono stata bene. Nonostante il freddo allucinante, le scalinate dell'Arena troppo ripide per me, il B&B scarsino con una colazione poverissima, la mosca ronzante come sveglia e il piumone soffocante.
Solo una nota per chi volesse andarci: non chiedete informazioni stradali agli autisti degli autobus!
P.S.: 