Continuo a pensare che questi appelli servano più a commuovere chi li ama, piuttosto che far ragionare chi li lascia, ma un tentativo è d'obbligo.
NON ABBANDONATE I VOSTRI ANIMALI!!!
Siete dei maledetti senza cuore.
Oggi sarebbe stato il suo compleanno.
Oggi E' il suo compleanno.
Non possiamo festeggiarlo come vorrei, ma i miei pensieri ti raggiungono, lo so.
Soffia forte nonno. Tanti auguri.
Mi aspettano quattro giorni quattro di relax.
Dove relax non significa necessariamente stare sul divano a far niente, ma poter finalmente dedicare tempo alle cose che mi va di fare, senza dover sempre guardare l’orologio perché devo andare o tornare in ufficio, o perché è tardi e devo andare a dormire se no domattina sono uno straccio, o ricordarmi questa o quell’altra scadenza. Niente. Niente di tutto quello che è un obbligo, ma solo ed esclusivamente piacere. Che meraviglia.
Stamattina ho aperto gli occhi avendo la netta sensazione che fosse giovedì. Due minuti nei quali mi si sono annullate le forze perché proprio non tolleravo l’idea che il fine settimana fosse così lontano, poi sono rinsavita, la mia mente è riuscita a fare 2+2 e sono schizzata fuori dal letto con un rimbalzo trovando un’energia inaspettata.
In un’altra occasione avrei dedicato almeno un pomeriggio alla preparazione di un dolce e di una cenetta coi fiocchi, ma in tempo di dieta devo abbandonare l’idea. Però, c’è un però, una consolazione non da poco è pensare che sabato sera mi aspetta una bella, calda, fumante, saporita PIZZA! Vi pare poco?
Chi l'avrebbe mai detto che mi sarebbe piaciuto il body combat?
Chi l'avrebbe mai detto che sarei riuscita a farlo senza troppi problemi anche nella mia cameretta?
Chi l’avrebbe mai detto che una trovata commerciale sarebbe finalmente risultata utile?
Fitness Nestlè e il suoi cd di Les Mills ha centrato il bersaglio!
Mettersi a saltellare con il caldo di questi giorni richiede una buona dose di convinzione e di voglia di farcela, ma non è impossibile!
Dopo calci, pungi e balletti vari, vi assicuro che vi sentirete soddisfatti e più rilassati.
Questo allenamento ha un potere distensivo davvero notevole!
Certo, se volete perdere peso dovrete aiutarvi con una dieta adeguata, ma io, senza nemmeno troppi sforzi, in un mese ho già perso 3 Kg. Per raggiungere il mio obiettivo massimo sono ancora in alto mare, ma se ci posso arrivare divertendomi, la fatica quasi si azzera.
E brava la Nestle!
Ho fatto un sogno stanotte.
Un sogno di quelli che restano impressi nella mente anche da svegli, che ripercorri con la mente cercando di ricordare ogni dettaglio, ogni espressione, ogni luogo.
Un sogno di quelli nei quali senti le emozioni arrotolarti lo stomaco, il calore della pelle e le mani che si sfiorano regalano un brivido silenzioso e profondo.
Un sogno in compagnia di una persona che non vedo da anni, che probabilmente non rivedrò più viste le strade che stanno percorrendo le nostre vite, ma è stato commovente essergli ancora così vicino... Non sapeva che gli ero vicina, non sapeva quello che stavo provando, ma io gli ero accanto e questo contava più di ogni altra cosa. Solo un ultimo desiderio da esprimere: lasciare una traccia del mio passaggio.
Così, con una penna blu e tanta delicatezza nel tratto, per non interrompere il suo sonno ristoratore, ho lasciato un dorso della sua mano un pensiero semplice, ma dannatamente sentito: Ti voglio bene. Ary
"Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero..." (Paulo Coelho)
Lo so che lo snobbano in tanti, che pensano che sia un incompetente montato e inconcludente.
Un fenomeno studiato a tavolino senza talento, ma a me piace veramente tanto!
Ieri sera l'ho visto dal vivo in un palazzetto dello sport che esplodeva di gente.
Lui è stato veramente carino e coinvolgente, nulla di pretenzioso o eccessivamente vistoso, una scenografia semplice che valorizzava lui e la sua voce.
Ho urlato fino a farmi bruciare la gola e stamattina ne porto i segni negli abbassamenti improvvisi di tono!
Ho un sacco di ricordi legati alle sue canzoni e sentirle dal vivo è ancora più emozionante. La sua voce mi entra dentro e mi porta indietro, lasciandomi sulla pelle leggeri brividi e un sorriso.
E' stata una bella esperienza soprattutto perchè ho potuto condividerla con la mia adorata sorellina e le risate si sono sprecate!!!
Non veniva a Bologna da 5 anni e spero proprio che non ne aspetti altri 5 per tornare.
Un assaggino della sua prestazione lo potete trovare qui.
Beati quelli dotati di digitali ultramoderne che hanno potuto portarsi a casa un ricordo nitido della serata, io mi devo accontentare di due miseri video da 10 secondi fatti con il telefonino!
L’avvento di Facebook ha desertificato splinder.
Quasi tutti i blog che leggevo si sono trasferiti di là.
Non importa quando si tenti di salvaguardare la propria vita reale mantenendo l’anonimato, finisce che probabilmente la voglia di guardarsi in faccia prende il sopravvento.
Io sinceramente, come ho già scritto, lo trovo un luogo piuttosto desolante. In qualche modo ho ritrovato alcuni contatti, ma quelli per cui vale la pena collegarsi sono... uhmm... vediamo... be’ solo 1.
E poi devo dire che la facilità con la quale si possono ritrovare persone che si è cercato in tutti i modi di dimenticare, rende quasi vani i tentativi di liberazione dal passato.
Non parlo solo delle richieste di amicizia che spuntano dall’oltretomba e ti fanno cadere con un tonfo il cuore nello stomaco, ma anche la curiosità di inserire quel dannato nome nel campo di ricerca e veder spuntare una bella faccia da schiaffi sorridente.
Non so... è il classico luogo che alimenta odio e amore allo stesso tempo.
Comunque sia, ribadisco, vorrei non averlo conosciuto.
Alla fine di tutto mi viene da pensare che io sia quella che esagera.
Ingigantisco sempre tutto, presa come sono dal timore di perdere ciò che mi circonda o che vorrei mi circondasse.
Riferendomi al post precedente posso dire, con una certa soddisfazione, che alcuni contatti sono stati recuperati. Con molta meno soddisfazione sono invece costretta a confessare che non si sono poi rivelati così indispensabili.
Un mio grande difetto è quello di rimanere saldamente ancorata al passato e pensare che sia così anche per gli altri. In effetti gli altri sono molto più furbi di me e guardano avanti, per cui il risultato è solo uno scambio impersonale e poco intimo di frasi convenzionali che muoiono nel momento stesso in cui vengono pronunciate. Nessuna voglia di sapere chi siamo ora e dove stiamo andando. Resta solo il misero dialogo tra due persone che furono legate e che ora hanno e vogliono mantenere strade diverse. Nulla di male, sia chiaro. Solo un po' di nostalgia che fa capire che il tempo passa e, ancora una volta, mi ricorda di lasciarmi alle spalle quello che fu per concentrarmi su quello che sarà.
E' una lezione che devo proprio, proprio, proprio imparare.
Probabilmente sbaglio io. Ho un forte spirito conservatore che mi impedisce di mettere a repentaglio ciò a cui tengo.
Nello specifico i miei sentimenti e i miei ricordi.
Ho sempre faticato tanto per mantenere nella mia vita le persone a cui voglio bene.
Alcune sono riuscita a preservarle dai vari cambi di abitudini, di orari, di case, di lavoro, ecc.
Altre le ho perse per strada, un po’ perché ad un certo punto si devono fare delle scelte, un po’ perché alcune di queste persone non volevano assolutamente farsi prendere.
Poi, è vero, la vita e il destino ci mettono sempre il loro zampino sadico e viscido, per cui eventi indipendenti dalla volontà di tutti, fanno in modo che i piani vengano allegramente scaraventati in aria. E si deve ricominciare, ma non si riuscirà mai a recuperare tutto.
Poi succede che quel destino malevolo che prima ci aveva separati, metta nelle nostre mani la possibilità di riunirci, di poter di nuovo gioire della compagnia di qualcuno che da tanto tempo desideri rivedere e risentire. E non una, ma tante persone. Finalmente puoi serenamente immaginare quell’appagamento che nasce solo quando hai la consapevolezza di avere vicino qualcuno con cui hai condiviso attimi importanti, che ti hanno segnato per la vita, che ti hanno cambiata – a volte in meglio, altre in peggio – qualcuno che sa di cosa parli anche solo dopo un accenno e non ha bisogno di domandare.
Sei talmente contenta di quei visi ritrovati, di quegli abbracci che potrai riavere, di quelle risate che potrai risentire, che parti per un lungo viaggio mentale fatto di situazioni anche assurde, ma durante le quali potrai iniziare a inserire quei tasselli che mancavano, e sembra che tutto torni al giusto posto. Questo pensiero ti accompagna giorno dopo giorno, immaginando anche l’impossibile, ma lo fai con un sorriso perché ci credi, perché non può essere diversamente. Hai la consapevolezza assoluta che tutto quello che fu non può essere sparito e che sarà solo questione di attimi e poi potrai vivere realmente ciò che finora hai solo immaginato.
AH-HA!
Balle.
Che quelle variabili odiose che ti fan credere di avere il controllo di qualcosa, sono come un fragilissimo castello di carte che cade proprio mentre stavi posizionando l’ultima.
Nulla è certo.
Sembra sempre che le certezze nascano per essere distrutte in un minuto.
Sembra sempre che ti guardino con quella sprezzante aria di superiorità "Davvero credevi che quello che per te fu importante, lo sia altrettanto per gli altri?
Povera illusa.
Povera dannatissima illusa.
Ancora credi nelle favole?
Ancora hai delle speranze?
Ancora ti fidi?
Il passato non ritorna.
Quegli occhi, quegli abbracci, quelle risate, non esistono più.
Passato, finito.
Fattene una ragione.
E se ti stanno ignorando – sì tutti – probabilmente tu non conti per loro, come loro contano per te".